Il Mar Mediterraneo, spesso un po’ snobbato dai subacquei “esterofili”, è in realtà un enorme calderone di biodiversità, un mare dalla storia particolarmente complicata, fatta di evaporazioni, estinzioni, sbalzi di temperatura, che ha portato allo sviluppo di una fauna unica e molto ricca.
D’altro canto, i luoghi adatti alla muck dive in Mediterraneo sono pochi, e mancando una vera “cultura” della muck dive, questi luoghi sono spesso ignorati dai subacquei.
Senza dubbi il posto mediterraneo che più si avvicina ai fasti delle muck dive tropicali è la Riviera del Conero, ossia quei venti chilometri di costa a sud di Ancona, in Alto Adriatico, caratterizzati dalla presenza lungo la costa del Promontorio del Conero.
I comuni di Ancona, Sirolo e Numana si affacciano su questo tratto di mare dalle caratteristiche uniche, un mare a prima vista poco attraente ma in grado di ospitare ben 60 specie di nudibranchi diversi, un gran numero di specie ed esemplari di splendidi granchi decoratori, una moltitudine di crostacei in genere, fra cui gamberi, astici, galatee, magnoselle e aragoste, ma anche tanti pesci di fondale, come pesci ago e cavallucci marini.
Le immersioni lungo la Riviera del Conero sono essenzialmente muck dives, anche se è possibile scegliere se esplorare prevalentemente l’ambiente roccioso o quello sabbioso.