Le muck dives, ormai sarà chiaro, sono immersioni piuttosto particolari: si tratta di esplorare fondali brulli e poco invitanti, magari cosparsi di rifiuti e ciarpame vario. Chi non ha mai fatto muck diving si chiederà allora cosa spinga un sub a voltare le spalle ai colori del reef, agli incontri con i grandi pesci, per dedicarsi a questa attività. La risposta è semplice e sta nelle persone che amano la muck: chi sono allora i muck divers e che cosa cercano ?
Il muck diver non è un sub qualsiasi, ma un sub esperto che ha già visto tanto del mondo subacqueo ed ha scoperto come sia possibile assistere a spettacoli straordinari e fuori dal comune immergendosi laddove, a prima vista, non sembra esserci nulla. E’ un subacqueo che ha visto i grandi animali del mare, reef rigogliosi e acque cristalline, ma ha scoperto che nulla è più emozionante di cercare piccole creature dalle forme inusuali.
Il muck diver è un vero appassionato, non un sub “della domenica” che fa un tuffo di straforo, quasi più per vantarsi con i colleghi d’ufficio che per vera passione. Al contrario, è un subacqueo animato da una passione vera e profonda per il mare e le sue creature. Ricava piacere nell’immergersi, nel passare sott’acqua più possibile del suo tempo, nell’osservare gli animali e scoprirne sempre di nuovi.
Il muck diver è sempre un subacqueo tecnicamente preparato, attento all’assetto, per non sollevare sospensione ed attento al consumo di gas, per prolungare il più possibile il piacere dell’immersione.
Il muck diver è un subacqueo informato: sa bene che una bella immersione comincia prima di tuffarsi e per questo si tiene costantemente informato. Studia testi specializzati per conoscere i critters e le loro abitudini, ben sapendo che senza queste conoscenze di base sott’acqua si vede ben poco.
Il muck diver è attento all’ambiente: attento a non danneggiarlo ed attento a non impoverirlo. Quasi sempre chi ama la muck fa fotografia o video, nell’intento di prendere solo immagini delle proprie scoperte e lasciare dietro di se un ecosistema intatto, in grado di donare ancora nuove emozioni .
Alla luce di quanto appena detto, forse, la muck potrà sembrare un’attività riservata a pochi ma non è così: al contrario chiunque può fare muck diving. La muck è un’immersione sempre molto lenta e tranquilla e quindi alla portata persino di sub non proprio in forma perfetta. Certo,“farsi l’occhio” non è cosa semplice, ne veloce. Occorre andare in acqua con guide brave e capaci ed imparare da loro dove trovare i vari animali. Tuttavia, fatta la necessaria gavetta, sarà un’attività in grado di farvi provare forti emozioni e di mostrarvi gli spettacoli più strani ed affascinanti del mare, ad ogni tuffo.