Muck a Numana

partuova

MUCK! tradotto dalla lingua inglese, terriccio, melma, fanghiglia; questo basterebbe a spiegare  ”perchè da noi”, perché in Adriatico ed in particolare a Numana.

Il fondale del mar Adriatico e quello antistante il nostro paese è il simbolo della “muck dive” italiana, basso, sabbioso, fangoso, pieno di sedimenti estremamente volatili e di detriti organici, ideali per l’alimentazione di parecchie specie animali.

Detto ciò, la maggior parte dei subacquei sarebbe orientato a dire che solo dei folli possono immergersi in queste acque, ed invece ai temerari che si avventurano nelle torbide acque antistanti il Conero, si apre un mondo nuovo fatto di incontri mirabolanti, di esseri sconosciuti, di simbiosi difficilmente pensabili e di colori che non credevano potessero essere di questo mare.

Certo la visibilità non è quella che normalmente si definisce buona, ma dal grigio/beige di questi substrati ecco spuntare colori come il fucsia, l’arancio, il giallo, i blu, i rossi e mille altri ancora che mai e poi mai avreste immaginato.

Sono macchie a volte piccolissime di qualche millimetro di lunghezza ma per l’appassionato sono incontri mozzafiato.

Ben sessanta specie di nudibranchi abitano queste acque, talvolta con abbondanze incredibili, insieme ad una quantità impensabile di crostacei, come i mimetizzatissimi granchi decoratori appartenenti a numerose specie, canocchie, astici, gamberi, galatee, magnoselle e granchi di tutti i tipi. E poi colorate bavose, grosse seppie, cavallucci marini, pesci ago, ghiozzi, gronghi, scorfani e polpi. Una ricchezza unica racchiusa in un ambiente all’apparenza disabitato.

Di certo le prime esperienze necessiteranno di guide esperte che conoscano il loro mestiere ed ogni abitante nascosto di questi fondali , ma nel prosieguo del vostro praticare la “MUCK” comincerete a scovare autonomamente i piccoli abitanti del nulla ed avrete enormi soddisfazioni. Ci vorrà anche l’aiuto di alcuni testi che vi indichino dove possono vivere quegli animali come si mimetizzano in quel fondale, cosa mangiano e dove e come si riproducono. Fare la Muck significa studiare gli usi e costumi di quel piccolo microcosmo subacqueo. Pazienza, curiosità e voglia di imparare, saranno fedeli compagne del muck divers e non ci sarà mai una fine a questo.

Paradiso dei fotografi amanti della macro, a loro si aprirà un mondo nuovo e mai pensato, ed al subacqueo della domenica con l’avvento della fotografia digitale sarà facile portare a casa immagini straordinarie, un piccolo scafandro poco ingombrane attorno alla sua fotocamera sarà da subito un compagno di immersione irrinunciabile.

Al Centro Sub Monte Conero troverete guide appassionate, abili nello scovare anche gli organismi più nascosti, e biologi pronti a mostrare e raccontare tutto ciò che riguarda questi strani animali.

Un’avventura eccitante e affascinante è cominciata.